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Come cancellare in maniera sicura la memoria di un dispositivo mobile

Nel nostro blog si parla continuamente di recupero dati, ma oggi con questo articolo vogliamo trattare un argomento molto particolare che riguarda la cancellazione sicura della memoria di un dispositivo mobile.
I dispositivi mobili per intenderci, sono gli smartphone e i tablet che oggi occupano la nostra vita digitale in maniera quasi compulsiva tanto è il materiale che archiviamo su di essi.
Dentro le memorie dei nostri smartphone e dei nostri tablet andiamo ad inserire praticamente veri e propri archivi di vita, a partire dalle foto e video, a seguire da contatti, note, agenda, messaggi, chat di ogni genere prima fra tutte WhatsApp, applicazioni per qualsivoglia scopo o necessità, non per ultime le applicazioni social come Facebook, Twitter o Instagram.

Esaminando lo smartphone di ognuno di noi possiamo davvero avere accesso alla vita, privata e non, di chiunque.
Pensiamo a quanto possiamo conoscere e quante informazioni possiamo estrapolare analizzando semplicemente il profilo social o gli appuntamenti inseriti tra le note in agenda di ognuno di noi. E' proprio perchè all'interno di queste memorie inseriamo praticamente la nostra vita, che potremmo un giorno aver bisogno di cancellare in maniera sicura i dati, ed impedire che, occhi indiscreti o utilizzatori successivi a noi, possano entrarne in possesso.

Cancellazione sicura dispositivi mobili

Se il tuo smartphone è un dispositivo aziendale

Il caso più emblematico è quello del cellulare aziendale, che nasce come destinato al solo uso in ambito lavorativo, ma che nella maggior parte dei casi si trasforma in un cellulare personale del lavoratore a cui è stato destinato.
Cosa accade se finiamo la nostra collaborazione lavorarativa e dobbiamo restituire il cellulare all'azienda? Come impediamo che il prossimo utente a cui viene affidato il nostro dispositivo possa curiosare tra i nostri dati personali o tra informazioni segrete aziendali? Cosa possiamo fare se ci troviamo ad abbandonare il nostro lavoro e dobbiamo riconsegnare il cellulare che l'azienda ci ha concesso in dotazione?
Certamente è importante che tutto i dati che abbiamo inserito sul nostro cellulare nel periodo in cui è stato di nostra competenza non sia accessibile a nessun'altro, sia che ci riferiamo a materiale confidenziale di ambito lavorativo, sia, e forse soprattutto, che ci riferiamo a materiale di ambito personale. La parola d'ordine quando parliamo di cancellazione sicura dei dati è PRIVACY.
I sistemi operativi a bordo dei più moderni modelli di smartphone si comportano in maniera differente a seguito della cancellazione dei dati.
Tutti riteniamo che la soluzione per cancellare in maniera sicura, e soprattutto definitiva, i dati da un cellulare o da un tablet è prevista già dal sistema stesso: stiamo parlando del Reset, o Ripristino della memoria. Sappiamo che avviando questa operazione il nostro dispositivo mobile torna come nuovo, come se fosse appena uscito dalla fabbrica (il Reset infatti ha proprio la funzione di riportare il cellulare alle condizioni di fabbrica). La maggior parte degli utenti la utilizza quando infatti cede il proprio cellulare ad altri, o quando semplicemente vuole avviare una sorta di "pulizia" del dispositivo. Vorremmo poter dire che questa è davvero la soluzione definitiva, ma avrete già intuito che così non è purtroppo, o meglio, non lo è per alcuni sistemi operativi.
Vi è infatti una differenza abissale infatti tra un'operazione di cancellazione sicura avviata su un sistema Android, e una cancellazione sicura avviata su sistema iOS (iPhone MAC OS).

La cancellazione sicura su uno smartphone o un Tablet ANDROID non è poi così sicura.

Sono noti casi in cui utenti che avevano acquistato cellulari usati seppur rigenerati da negozio autorizzato di telefonia, sul procinto di recuperare dati propri accidentalmente cancellati, si siano trovati in mano dati appartenenti al proprietario precedente.
Come è possibile? Prima di pensare a scambio di cellulari, errori di laboratorio, o quant'altro, la risposta è semplice: seppure il cellulare era stato correttamente ripristinato prima di essere ceduto a terzi, mediante un'operazione professionale di recupero dati cancellati, il software era stato in grado di recuperare anche dati del primo proprietario, ciò spiega esattamente quanto poco definitiva sia la cancellazione sicura tramite Reset o ripristino su sistema operativo Android. Tutto ciò che non era stato sovrascritto, nonostante il Ripristino, poteva essere recuperato.

Diverso è l'argomento se ci riferiamo a sistema operativo iOS, quello di cui sono dotati i dispositivi iPhone.
La cancellazione dei dati attraverso il ripristino del telefono è davvero sicura in questo caso. Il metodo di avvio rade completamente al suolo la memoria e non vi è, ad oggi, alcuna soluzione professionale in grado di assicurare un risultato efficace da operazioni di recupero dati dopo cancellazione sicura su iPhone mediante ripristino.
La principale e sostanziale differenza risiede nel sistema operativo e nelle caratteristiche tecniche su cui esso si basa. Android è il sistema aperto per eccellenza, può essere sbloccato e non è immune ad attacchi presi dalla rete ad esempio, iOS è invece un sistema completamente chiuso ed immune ad agenti esterni che non siano propri e concepiti da Apple.

Anche per i dispositivi mobili, iOS o Android, vale la stessa soluzione in termini di efficacia della cancellazione sicura, vale a dire che l'unico metodo davvero valido è la cancellazione sicura mediante sovrascrittura dei dati.