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Recupero dati e certificazione: come e quando richiederla

Perchè si richiede una procedura di recupero dati

Le procedure di recupero dati possono essere di diverso tipo come abbiamo visto negli articoli precedenti.
Ci si può recare in un laboratorio professionale per qualsiasi tipo di unità di archiviazione che abbia smesso di funzionare o che abbia subito un’azione di cancellazione.
Nei nostri archivi dati salvati su hard disk, pen drive, smartphone risiedono dati a cui non è possibile in effetti dare un valore commerciale. Si può parlare di dati personali, come video o fotografie, che hanno un valore inestimabile trattandosi di ricordi della nostra vita, come anche di dati aziendali con all’interno progetti inestimabili.
Fermiamoci a pensare alla vita dei nostri dispositivi. Nell’arco degli anni subiscono un ampio volume di spostamenti dati e variazione dei loro contenuti.
Si memorizza, si taglia, copia ed incolla da qualche altra parte, si cancella e si ricomincia. Così per tutta la durata della vita del nostro hard disk.
Non dimentichiamo che tra le attività del nostro hard disk rientrano le navigazioni Internet, la gestione delle mail, le messaggerie sui social network, per non parlare degli accessi ai conti bancari e moltre altre attività simili.
Nella vita può accadere all’improvviso di trovarsi nei guai o rendersi conto che è assolutamente necessario recuperare dei file, delle mail o delle foto, ormai cancellate o fatte sparire da terzi.

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Perchè si richiede un’indagine forense

L’ indagine forense nasce dalla necessità di recuperare informazioni o tracce di esse, ancora esistenti nel dispositivo in analisi, che non sono più visibili ai nostri occhi e che un comune software di recupero dati non sarebbe in grado di rintracciare.
Il recupero di tipo forense è richiesto in maniera specifica dagli utenti che sono chiamati a portare delle prove tangibili di quanto affermato. Il recupero dati di tipo forense è sicuramente riconosciuto a livello legale, sebbene il recupero debba avere delle caratteristiche specifiche.

Certificazione e analisi forense di un dispositivo

Sia che si tratti di uno smartphone, che di un hard disk o di un server, il primo elemento fondamentale perchè un’analisi forense sia possibile, è avere a disposizione l’unità dove erano memorizzati i dati, oggetto del recupero.
L’analisi forense andrà a verificare lo stato del dispositivo ed il suo contenuto. Nessun tipo di variazione verrà effettuata sulla memoria dell’unità analizzata.
Il recupero dati forense da la possibilità di analizzare in maniera approfondita la memoria di qualsiasi dispositivo. Questa tipologia di recupero permette di tracciare ogni tipo di attività svolta su di esso, dall’accensione allo spegnimento, a dati riguardanti le attività di memorizzazione dati e cancellazione.
Le ricerche specifiche dei contenuti richiesti verranno effettuate con strumenti professionali ed un tecnico specializzato si occuperà dell’elaborazione dei dati e della stesura di una certificazione tecnica.
La certificazione è il prodotto tangibile di un recupero dati di tipo forense e può essere richiesta per motivi personali (questioni private come comportamenti sospetti, tradimenti, cause di divorzio, ecc.), aziendali (spionaggio industriale, illeciti da parte di dipendenti, ecc.) o giudiziari (cause civili o penali).
La certificazione, redatta e vidimata da un tecnico abilitato è il biglietto di ingresso per qualsiasi aula di tribunale.