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Recupero raid 0

Il sistema RAID 0 divide i dati equamente tra due o più dischi con nessuna informazione di parità o ridondanza (operazione detta di striping).
Bisogna notare che il RAID-0 non era presente tra i livelli RAID originari, e che non è ridondante.
RAID-0 è usato generalmente per aumentare le prestazioni di un sistema, anche se è molto utile per creare un piccolo numero di grandi dischi virtuali da un grande numero di piccoli dischi fisici.
Sebbene il RAID-0 non sia indicato tra i livelli RAID originari, in un sistema ideale di tipo RAID-0 le operazioni di I/O si dividerebbero in blocchi di dimensioni uguali e si applicherebbero equamente su tutti i dischi.
Le implementazioni di sistemi RAID-0 su più di due dischi sono possibili, ma l’affidabilità di un dato sistema RAID-0 è uguale all’affidabilità media dei dischi diviso per il numero di dischi presenti.
Quindi l’affidabilità, misurata come tempo medio tra due guasti (MTBF) è inversamente proporzionale al numero degli elementi; cioè un sistema di due dischi è affidabile la metà di un disco solo. La ragione per la quale questo succede è che il file system è diviso tra tutti i dischi.

Danneggiamento


Quando un drive si guasta, il file system non può gestire una perdita di dati così grande visto che i dati sono divisi tra tutti i dischi.

RAID-0 è molto utile per creare grandi server NFS in una sola posizione, nei casi nei quali montare molti dischi è dispendioso o impossibile e la ridondanza è irrilevante. Si usa anche quando il numero di dischi sia limitato dal sistema operativo.
In Microsoft Windows, il numero delle lettere dei dischi è limitato a 24, così il RAID-0 è un modo molto diffuso per usare un numero maggiore di dischi. Comunque, siccome non c’è ridondanza, i dati sono condivisi tra i dischi e i dischi non possono essere sostituiti visto che sono tutti dipendenti tra di loro.