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Recupero dati hard disk IBM SCSI con motore danneggiato

Oggi vi parliamo della procedura di recupero dati da un hard disk IBM SCSI con motore danneggiato.

Vediamo come, i vecchi hard disk SCSi, dopo anni di esercizio, cominciano a mostrare anomalie al livello di motore.

Un problema di rotazione del motore che impedisce di riconoscerli in maniera regolare dal sistema.

Approfondiremo in particolare come collegare l'hard disk SCSI al PC, e come inviare i comandi base SCSI al firmware. Tutto con il nostro sistema ChallengerOS.

Collegare un hard disk IBM SCSI con motore danneggiato e recuperare i dati con ChallengerOS

L'hard disk di oggi è uno SCSI di vecchissima generazione che, come la maggior parte di questi modelli, ha problemi di rotazione.

Prima di tutto installiamo una scheda PCI 32 di tipo SCSI e colleghiamo l'alimentazione a computer rigorosamente spento.
Procediamo ora ad accendere il Pc con il nostro sistema ChallengerOS ed attendiamo il caricamento del sistema operativo. Caricato il sistema operativo colleghiamo il Flat SCSI; lanciamo Rocket e verifichiamo la presenza delle devices SCSI.
Scegliamo il tasto Scan Devices ed attendiamo l'avvio del motore dell'hard disk SCSI.

Verifichiamo ora che il disco IBM SCSI sia stato riconosciuto dal sistema ChallengerOS, lo selezioniamo dalle periferiche e siamo pronti per avviare la lettura, creare un'immagine o un clone.

L'hard disk IBM SCSI è perfettamente leggibile. Direttamente da Challenger Rocket possiamo avviare comandi di Stop and Start del firmware, procedura consigliata quando questa tipologia di hard disk ha problema al motore, come abbiamo visto, scenario molto comune.

Possiamo far ripartire il processo di Scanning o Imaging del drive SCSI e proseguire il nostro procedimento di lettura e recupero dati dall'hard disk SCSI IBM.