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I nuovi trend nell’archiviazione dati e il Cloud: come tenere davvero al sicuro i nostri dati?

Il backup assume oggi un'importanza fondamentale sia per i privati che per le aziende. Con la diffusione di internet e la commercializzazione di strumenti tecnologici sempre più evoluti, il numero dei file generato dagli utenti è cresciuto a livello esponenziale rispetto al passato. Dalle foto scattate durante un viaggio ai documenti aziendali condivisi tra i soci di un'impresa, fino alle conversazioni effettuate tramite le app di messaggistica istantanea, da WhatsApp a Telegram. A testimoniare l'importanza del backup a livello globale è il World Backup Day, la Giornata Mondiale del Backup, che si festeggia ogni anno il giorno 31 marzo in qualunque parte del pianeta. Il World Backup Day è un evento volto a sensibilizzare l'opinione pubblica circa l'assoluta necessità di mettere a riparo i propri dati attraverso un backup sicuro. A riguardo, le statistiche parlano da sole: nel mondo ogni minuto vengono rubati un numero di smartphone superiore alle 100 unità, mentre fra tutti i computer accesi 1 su 10 presenta un malware che mette a serio rischio i dati presenti in esso. Esistono diverse tipologie di storage che possono essere effettuate per i backup. Gli hard disk rappresentano la soluzione più conservativa, ma lo sviluppo tecnologico porta gli utenti a prendere in considerazione anche le proposte di server e cloud. Nel corso dell'articolo tratteremo le soluzioni di backup di cui possono usufruire tutti gli utenti che necessitano di mettere al sicuro i dati/file, approfondendo nello specifico i pro e contro offerti dal cloud.

Backup tramite hard disk

Uno dei metodi tradizionali più utilizzati fino a oggi per lo storage dei propri documenti è stato il backup tramite hard disk. Il funzionamento è di immediata comprensione. L'utente collega l'hard disk esterno al computer che contiene i file da salvare. I documenti vengono selezionati uno ad uno per poi essere copiati e incollati in una specifica cartella dell'hard disk. Per anni - e ancora oggi per migliaia di persone in Italia - il backup su hard disk è stato il metodo di storage su cui gli utenti hanno fatto maggiore affidamento. Nel corso del tempo però la percezione per alcuni di essi è cambiata. Si sono accorti infatti di come l'hard disk non fosse lo strumento di storage più sicuro, alla stregua delle più evolute unità SSD, pendrive, supporti ottici e schede di memoria. Esistono numerosi contro riguardo il backup effettuato tramite supporti fisici, indipendentemente dal fatto che siano hard disk o schede di memoria. Come tutti i prodotti fisici, anche le unità di memoria esterne possono andare incontro a usura o malfunzionamenti meccanici, mettendo di conseguenza in pericolo i dati salvati. Nell'ipotesi più fortunata alcuni file di quelli salvati in precedenza possono risultare corrotti. Nei casi più estremi, invece, il rischio è di danneggiare l'intero backup, e l'unica soluzione rimane quella di rivolgersi ad un centro di recupero dati professionale, nella speranza che ci siano ancora i presupposti per salvare i nostri dati. Episodi come questi sono più frequenti di quanto non si pensi e non riguardano soltanto le unità fisiche più datate ma anche quelle dotate di una tecnologia superiore, tra cui le unità a stato solido (SSD), che si servono delle memorie flash anziché dei dischi meccanici utilizzati dalla precedente generazione di hard disk. Questo è il motivo per cui al giorno d'oggi viene promosso il backup online. Le soluzioni più gettonate prevedono lo storage dei dati tramite server e cloud, le quali garantiscono un'esperienza d'uso completamente diversa rispetto a quella a cui gli utenti erano abituati con il backup dei file personali su hard disk o chiavetta USB. Nel corso dei prossimi anni, il backup online è destinato a sostituire in toto il salvataggio dei documenti tramite i dispositivi fisici che oggi conosciamo. D'altronde, i colossi del tech - tra cui Google - stanno investendo un quantitativo importante di risorse al fine di offrire ai propri utenti e alle aziende partner un servizio di backup efficiente e sicuro, basato sui data center del colosso statunitense che ha base a Mountain View. Tutto questo però ha degli alti rischi potenziali, ma nel parleremo successivamente.

backup e sicurezza dati

Backup online tramite Cloud

Lo storage dei dati su cloud è una soluzione offerta agli utenti Windows, macOS, iOS e Android rispettivamente attraverso i seguenti servizi: OneDrive, iCloud Drive, iCloud e Google Drive. Esistono inoltre altre soluzioni indipendenti, Dropbox è la più famosa insieme a Carbonite. Ciascun servizio qui sopra elencato offre il backup online tramite uno spazio cloud proprietario. OneDrive (Windows), così come Google Drive (Android e ChromeOS), Dropbox e Carbonite, è disponibile anche come applicazione per smartphone e tablet con sistema operativo Android e iOS. A eccezione dei servizi cloud iCloud Drive e iOS disponibili unicamente per i possessori dei dispositivi Apple (iMac, MacBook, iPhone e iPad), tutte le altre soluzioni di backup online possono essere utilizzate indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Ad esempio, Google Drive funziona sia sui computer Windows che sui dispositivi prodotti dalla Apple, così come OneDrive può essere scaricato su qualsiasi smartphone e tablet (inclusi iPhone e iPad) oltre a essere disponibile sui computer con a bordo macOS e ChromeOS.

I vantaggi del backup online tramite Cloud

Rispetto ai metodi di storage tradizionali su memorie di archiviazione esterne, i vantaggi del backup online tramite i servizi di cloud proposti da Microsoft, Apple, Google e altre realtà del settore tecnologico sono molteplici. In primis, il backup online consente agli utenti di essere indipendenti da qualsiasi dispositivo fisico addetto in precedenza al salvataggio dei dati. Di conseguenza, grazie al backup su cloud si ha la libertà di poter gestire i propri dati personali salvati in precedenza in qualunque parte del mondo senza l'ausilio di alcun dispositivo esterno ma con un semplice tap sul proprio smartphone qualora si stia utilizzando un'app a scelta tra OneDrive, Google Drive, Dropbox e altre applicazioni che consentono di usufruire del backup online. Nella gestione dei dati salvati su cloud rientrano tutte le operazioni indispensabili di cui un utente può aver bisogno. Ad esempio il download di un determinato file, la lettura di un documento importante, la condivisione o modifica di una foto o di qualunque altro file presente all'interno del backup. Anche le soluzioni cloud sono soggette in rari casi a malfunzionamenti. Nonostante questo, a differenza dei tradizionali salvataggi su hard disk o pendrive, il ripristino del backup online è praticamente automatico e avviene con una velocità fulminea, quasi istantaneamente. Un ulteriore vantaggio dello storage dei file su cloud è dato dalla possibilità di programmare il backup su base giornaliera, settimanale e mensile, servizio impossibile da avere qualora ci si serva di un dispositivo portatile di archiviazione dei dati. Con il passare degli anni, infine, i servizi di backup online su Cloud hanno adottato un design e un'interfaccia tali da garantire un'ottima user experience. La semplicità d'uso rientra quindi nei vantaggi messi a disposizione dalle diverse soluzioni di backup su cloud presenti oggi in internet.

I contro del backup online tramite Cloud

A lungo andare, scegliere il backup online su Cloud può rivelarsi più oneroso rispetto all'acquisto di un semplice hard disk esterno. Infatti, a seconda della mole di dati contenuti nel backup, potrebbe essere necessario effettuare un upgrade del servizio, di solito versando un costo fisso annuale alla società che offre il servizio. Il costo maggiore del backup online rispetto a quello tradizionale garantisce un servizio superiore e all'avanguardia per il salvataggio dei dati, quindi non è un reale contro. Parlando di rischi inerenti allo spazio esaurito sul Cloud va assolutamente detto che se lo spazio termina, il Cloud non lancia nessun tipo di avviso. Molti utenti dichiarano di aver perso i propri dati proprio a causa dello spazio esaurito sul Cloud. Inoltre, va sottolineato che il salvataggio su Cloud non è esente da pericoli informatici esterni. Il principale rischio fa riferimento ai buchi sulla sicurezza e la privacy dei dati personali, anche se negli ultimi anni i colossi del settore tech hanno compiuto importanti passi in avanti, rendendo le proprie soluzioni sempre più affidabili e a prova di attacco. Ciò che in effetti desta preoccupazione è riversare tutti i dati personali in una piattaforma chissà dove nel mondo...e se il Cloud scelto subisse un qualsiasi tipo di problema?Come potremmo recuperare i nostri dati?A voi l'ardua scelta...